Audio Visione

Multilingual Site about AV, AI, Policy & more. Inspired by MM

Editoriali

Politici europei, interferiscono su tariffe aeree

In Europa, viaggiare con poco bagaglio è un’arte. A differenza dei passeggeri americani, che affollano le cabine per sfuggire alle tariffe da stiva, gli europei calcolano con precisione peso e dimensioni del bagaglio a mano. Un errore può significare una multa salata, fino a 60 sterline al gate. Bruxelles propone ora di garantire un bagaglio a mano gratuito, ispirandosi agli USA, ma l’idea, pur generosa, rischia di essere controproducente.

Le compagnie aeree europee si destreggiano tra nuove regole per rendere i voli più semplici. Recentemente, l’UE ha deciso che un piccolo bagaglio, come una borsa o uno zainetto, dovrebbe essere gratuito, con costi per eventuali extra. Ma la commissione trasporti del Parlamento europeo ha rilanciato, suggerendo un secondo bagaglio gratuito fino a 7 kg, con misure poco chiare, in attesa di approvazione parlamentare. Nel frattempo, vettori come Ryanair ed easyJet sono sotto tiro in Spagna, con possibili multe da 179 milioni di euro per tariffe accessorie, inclusi i bagagli, in fase di ricorso.

Una regola chiara e uniforme per i bagagli sarebbe un passo avanti. Un’associazione di compagnie aeree ha già adottato una misura standard per il bagaglio gratuito: 40x30x15 cm. Ryanair, leader per valore di mercato, amplierà del 20% le dimensioni consentite. Tuttavia, aggiungere 7 kg per ciascuno dei 235 passeggeri di un aereo come l’easyJet A321 neo significa 1,6 tonnellate in più, circa il 2% del peso massimo al decollo. Con profitti del settore al 4%, questi costi extra ricadranno sui passeggeri.

Le discussioni sui bagagli a mano sono all’ordine del giorno: c’è chi aggira le regole e chi crea tensioni o ritardi. Il sindacato britannico Unite chiede normative standardizzate, poiché il personale di terra affronta le frustrazioni dei viaggiatori multati. Anche se le azioni delle compagnie aeree sono in crescita, easyJet ha subito un calo del 5% per l’aumento dei costi del carburante. Bagagli “gratuiti” finiranno per pesare, indirettamente, sulle tasche dei viaggiatori.