OpenClaw (Peter Steinberger) sceglie OpenAI e non Anthropic ovvero il futuro dell’AI: non chatbot, ma agenti che operano per nostro conto

Come sappiamo Peter Steinberger aveva originariamente chiamato il suo rivoluzionario progetto “Clawdbot” (con la W), finché Anthropic non gli ha chiesto gentilmente di cambiarlo. Quindi è passato da “Clawd” a “Open”… ed è finito da OpenAI.

Una azienda ha detto tramite avvocati “cambia il nome”. L’altra ha detto tramite il CEO “ecco un lavoro.”

Cosa succederà ora: OpenClaw passerà a una fondazione indipendente e rimarrà open-source, con OpenAI che sponsorizzerà il progetto. Steinberger è stato categorico su questo: “È sempre stato importante per me che OpenClaw rimanga open source e abbia la libertà di prosperare.”

Perché questo è importante: OpenAI sta scommettendo che il futuro dell’AI sono gli agenti che agiscono per tuo conto, non chatbot in cui digiti domande. Altman ha detto che il “futuro sarà estremamente multi-agente,” e il lavoro di Steinberger sta diventando centrale nella loro roadmap di prodotti.

Cosa tenere d’occhio: se OpenAI integra l’approccio di OpenClaw in ChatGPT, i nostri assistenti AI potrebbero presto gestire il calendario, gestire le email dei clienti e controllare la nostra casa smart, tutto da una singola conversazione.

Steinberger dice che potrebbe sostituire l’80% delle app sui nostri telefoni.

Cone scrive the Neuron: RIP, MyFitnessPal… se riusciremo a ottenere le informazioni caloriche esatte di ogni pasto scattando semplicemente una foto, sei finito, amico… e noi saremo in FORMA