Il 29 settembre 2026 il Presidente USA Donald Trump, a fronte del coro unanime di chi chiedeva di “rallentare” l’Intelligenza Artificiale (IA) o peggio di farla regolamentare dai politici – un gruppo che comprendeva anche coloro stessi che stanno creando i modelli IA di punta – ha convinto tutti a firmare una dichiarazione molto più ragionevole.
Ispirata, ma questa è una nostra ipotesi, da Elon Musk (che comunque sedeva alla sua destra al tavolo dove erano riuniti tutti i grandi della tecnologia, cosa che non poteva essere casuale). Riportiamo qui il commento di David Sachs e il testo originale in versione inglese e italiana. Il documento riporta le firme dei CEO di Google, Anthropic. Meta, OpenAI e SpaceXAI
Il tweet (messaggio su X) di Sachs
Solo il Presidente Trump avrebbe potuto riunire tutti i leader delle principali aziende che sviluppano chip, data center e modelli di frontiera per la superintelligenza. Questa nuova Rivoluzione Industriale ha già creato un milione di nuovi posti di lavoro e sta dando impulso a un potenziamento delle infrastrutture più grande di quello realizzato da ferrovie, canali e rete elettrica messi insieme.Ho avuto l’onore di assistere a un momento storico, quando i leader delle aziende di laboratorio all’avanguardia hanno firmato l’Accordo della Casa Bianca sulla Superintelligenza, assumendosi la responsabilità dello sviluppo sicuro dei loro prodotti e introducendo nuovi controlli interni e verifiche esterne. Questo è di gran lunga preferibile ad aspettare per anni un qualche accordo internazionale che probabilmente non si realizzerebbe mai. Il Presidente Trump continua a garantire che gli Stati Uniti restino il leader tecnologico, mettendo al contempo gli americani al primo posto. (David Sacks, X)
Il testo dell’accordo (EN)

Versione italiana
Accordo della Casa Bianca sulla superintelligenza
Impegno congiunto sulle responsabilità relative ai modelli di frontiera
Per costruire un futuro positivo per il popolo americano e per il mondo, riteniamo che ogni azienda sia responsabile dello sviluppo della propria tecnologia in modo sicuro e tale da instaurare fiducia nei clienti e nel pubblico.
Questo comincia con l’adozione, da parte di ogni azienda che addestra e distribuisce modelli di frontiera, di processi e controlli interni solidi per garantire che la propria tecnologia si comporti come previsto e che eventuali problemi siano tempestivamente individuati e risolti. Pertanto, oltre a qualsiasi altra precauzione, riteniamo che ogni azienda debba attuare i seguenti quattro livelli di controllo e verifica:
(1) Attuare controlli interni solidi per monitorare le capacità e l’allineamento dei propri modelli durante l’addestramento e la distribuzione in ambiti quali la sicurezza informatica, la biosicurezza e le minacce chimiche, e per garantire che i propri modelli non violino sistemi tecnici o vi accedano in modi non previsti.
(2) Conferire a un gruppo interno i poteri necessari per garantire che tutti i controlli e le attività di monitoraggio e rilevamento funzionino come previsto e che eventuali problemi siano risolti.
(3) Collaborare con un revisore o un valutatore esterno indipendente per effettuare valutazioni indipendenti volte a stabilire se i controlli e le attività di monitoraggio e rilevamento funzionino come previsto.
(4) Designare un comitato indipendente del consiglio di amministrazione incaricato di supervisionare e ricevere relazioni dai gruppi che gestiscono i controlli e dai revisori e valutatori interni ed esterni, nonché di garantire che eventuali problemi individuati siano risolti.
Nel loro insieme, queste misure daranno a ogni azienda, ai suoi clienti e al pubblico la fiducia che la tecnologia funzioni come previsto.
Le aziende partecipanti si riuniranno regolarmente per stabilire standard e migliori pratiche volte a migliorare la sicurezza dei propri sistemi.
Nel tempo, potrebbe essere opportuno codificare queste misure in leggi o regolamenti. Indipendentemente dal fatto che ciò sia richiesto alle aziende, riteniamo che attuare questi controlli e queste verifiche sia fondamentale per garantire un futuro sicuro per tutti, e ciascuna delle nostre aziende si impegna a farlo.

