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Editoriali

Breaking News – Netflix acquista Warner Bros per 72 Miliardi di dollari

In un colpo di scena che scuote l’intero panorama dell’intrattenimento globale, Netflix ha annunciato venerdì 5 dicembre l’acquisizione delle divisioni film, TV e streaming di Warner Bros. Discovery per un valore azionario di 72 miliardi di dollari, con un enterprise value totale che sfiora gli 82,7 miliardi di dollari. L’accordo, rivelato verso le ore 13 CET, prevede un pagamento misto in contanti e azioni, con un’offerta di 27,75 dollari per azione Warner, e segna la fine di una lunga battaglia tra giganti del settore.

Mesi di speculazioni e trattative

La mossa arriva dopo mesi di speculazioni e offerte competitive. Netflix è emersa come vincitrice su rivali come Comcast e il consorzio Paramount-Skydance, che aveva inizialmente puntato all’intero gruppo Warner Bros. Discovery, inclusi canali come CNN, già a ottobre.

Warner ha respinto quell’offerta, optando invece per una vendita selettiva delle sue attività più redditizie nel mondo del cinema e dello streaming. Come parte del deal, Warner Bros. Discovery si dividerà in due entità separate: Warner Bros., focalizzata su contenuti scripted, film e piattaforme come HBO Max, e Discovery Global, che manterrà news, sport e produzioni non-scripted.

Warner Bros. porta in dote a Netflix un tesoro di franchise iconici: da Harry Potter a Game of Thrones, passando per l’universo DC Comics con Superman e Batman, senza dimenticare produzioni di alto profilo come The Batman e serie acclamate su HBO. HBO Max, il servizio di streaming di Warner, potrebbe essere integrato o addirittura chiuso, con i suoi contenuti che migrerebbero sulla piattaforma di Netflix, potenziando l’offerta del colosso rosso con migliaia di ore di programming premium.

Terremoto

Analisti del settore prevedono un terremoto nell’industria hollywoodiana. Emma Wall, chief investment strategist presso Hargreaves Lansdown, ha sottolineato come questa fusione crei un “mega-potere globale nell’intrattenimento broadcast”, attirando inevitabilmente l’attenzione delle autorità antitrust statunitensi.

Tom Harrington, capo della divisione TV presso Enders Analysis, ha espresso dubbi sull’approvazione regolatoria, notando che l’operazione potrebbe “riorientare Hollywood” unendo un streamer puro come Netflix a un colosso tradizionale del cinema, con potenziali tagli drastici nella produzione di film e serie. “HBO, il gioiello creativo, sarebbe esposto in modo terribile all’interno di Netflix”, ha aggiunto Harrington, prevedendo resistenze da parte di sindacati e talenti di Hollywood.

L’operazione, se approvata, dovrebbe chiudersi entro la fine del 2026, soggetto a revisioni da parte della FTC e del Dipartimento di Giustizia USA, che potrebbero imporre condizioni per mitigare rischi di monopolio nel mercato streaming, già dominato da pochi player come Disney e Amazon.

Streaming wars

Questo accordo rafforza la posizione di Netflix nelle “streaming wars”, dopo anni di investimenti massicci in contenuti originali. Con Warner Bros. sotto il suo tetto, Netflix non solo acquisisce diritti su blockbuster eterni, ma anche studi leggendari come quelli di Burbank, California, potenziando la sua capacità produttiva e riducendo dipendenze da licenze esterne.