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Editoriali

Apple è davvero indietro sull’intelligenza artificiale?

La risposta è sì: ad Apple mancano le GPU e ormai mancano anche i ricercatori che sono andati via tutti, iniziando praticamente il giorno in cui abbiamo scritto questo articolo per una possibile pubblicazione su un’altra testata.

In ogni caso, quanto descritto è tuttora funzionante per cui riportiamo l’articolo come scritto il mese scorso, cioè a giugno 2025

Local Ai

Abbiamo letto tutti i titoli: “Apple ha perso il treno dell’intelligenza artificiale”, “Apple Intelligence è una delusione”.

Ma è davvero così? La verità è che Apple ha già un modo per interagire con l’IA direttamente sui suoi dispositivi, e stiamo parlando di un’intelligenza artificiale locale, integrata nel nostro iPhone o Mac.

Anche se non esiste un chatbot ufficiale fornito da Apple o da terze parti, l’IA è lì, pronta per essere utilizzata.

Per accedere a questa tecnologia, è necessario avere iOS 26 (in versione beta, quindi cautela: usate un dispositivo secondario, se possibile).

Una volta configurato il telefono in modalità sviluppatore, il modello di intelligenza artificiale di Apple, integrato nel sistema, diventa accessibile. Funziona tutto, parola di chi l’ha provato!

Creare un chatbot in pochi secondi

Come sfruttare questa IA? Potremmo programmare un’app in Swift o in un altro linguaggio per creare un chatbot personalizzato

Ma c’è un modo ancora più semplice: usare Shortcuts.

Con l’app Shortcuts, creare un’automazione per interagire con l’IA richiede meno di 20 secondi. Basta configurare un’automazione come quella mostrata nell’immagine

abilitare l’opzione per le domande follow-up.

Una volta fatto, puoi creare un’icona direttamente sulla schermata principale del tuo iPhone (in inglese, “Add to Home Screen”). Tocca l’icona, poni la tua domanda e la risposta appare immediatamente. È semplice e veloce!

Un modello piccolo ma potente

Il modello di intelligenza artificiale di Apple, con circa 3 miliardi di parametri, è quantizzato in modo aggressivo e occupa solo 1,5 GB di RAM. Questo lo rende incredibilmente veloce, anche se non è al livello di ChatGPT per complessità. Per operazioni semplici, come riassunti, risposte rapide o domande non troppo elaborate, è più che adeguato.

In Nonostante le critiche, Apple dimostra di avere un’IA locale solida e performante. Non sarà un chatbot preconfezionato, ma con un po’ di creatività e pochi tap, possiamo avere un’esperienza di intelligenza artificiale direttamente sul nostro iPhone, senza bisogno di connessioni al cloud o app di terze parti.